Guidare un’ibrida alla spina solleva spesso perplessità legate al peso e all’efficienza a batteria scarica, ma questa volta le carte in tavola cambiano radicalmente. La seconda generazione di propulsori ibridi plug-in del gruppo Volkswagen ha raggiunto una maturità tale da rappresentare un’alternativa solida, e a tratti superiore, alle tradizionali motorizzazioni a gasolio. Abbiamo messo alla prova la nuova Audi A3 AllStreet TFSI e, una vettura che unisce l’assetto rialzato tanto apprezzato sulle nostre strade a un’efficienza energetica di altissimo livello.
Design esterno: i vantaggi dell’assetto rialzato
Il fascino della versione AllStreet risiede nella sua capacità di mescolare le linee eleganti di una berlina compatta con l’imponenza tipica dei crossover. Questa variante conquista oltre il 55% dei clienti, e il motivo è presto detto: quei centimetri in più di altezza da terra si traducono in un comfort impagabile sulle strade italiane, spesso disastrate.
Esteticamente, la vettura si fa notare per la calandra anteriore dal sapore vagamente “vecchio stile”, più vicina al design pre-restyling, ma impreziosita da gruppi ottici Matrix LED di ultima generazione. La firma luminosa diurna (DRL) posizionata in alto è completamente personalizzabile tramite l’infotainment, permettendo di scegliere diverse animazioni. Spostandoci sulla fiancata, spiccano i passaruota ingombranti e i cerchi da 18 pollici che, abbinati a una spalla dello pneumatico da 45, assorbono egregiamente dossi e pavé senza sacrificare l’estetica.
Interni, tecnologia e spazio a bordo
L’abitacolo conferma i tradizionali dogmi della casa dei quattro anelli: qualità costruttiva impeccabile, assemblaggi curati e materiali piacevoli al tatto, con opzioni ecosostenibili come i sedili in tessuto misto similpelle derivati da materiali riciclati. Nonostante l’impostazione compatta del segmento C, l’abitabilità è ottima: anche passeggeri alti 1,90 m riescono a sedersi comodamente sia sui sedili anteriori che sul divanetto posteriore.
La plancia è dominata dal quadro strumenti completamente digitale e personalizzabile, affiancato dallo schermo centrale mosso dal sistema MIB di quarta generazione. La fluidità è ottima, così come l’integrazione wireless con Android Auto ed Apple CarPlay. Un grande plauso va ad Audi per aver mantenuto i tasti fisici per il controllo del climatizzatore bizona, una scelta ergonomica che evita pericolose distrazioni alla guida.
L’unico vero compromesso di questa versione ibrida riguarda il bagagliaio: l’alloggiamento del serbatoio della benzina sotto il vano di carico (per fare spazio alla batteria anteriore) riduce la capienza di circa 100 litri rispetto alle versioni puramente termiche.
Motore, batteria e ricarica: un vero salto generazionale
Il cuore pulsante di questa Audi A3 AllStreet è il nuovo sistema plug-in hybrid. L’accumulatore fa un salto di categoria, passando a ben 20 kWh di capacità netta (circa 25 kWh lordi). Questo pacco batterie generoso permette di coprire oltre 100 km in modalità 100% elettrica (il dato dichiarato si spinge fino a 130 km in ambito urbano), rendendo la vettura utilizzabile come un’elettrica pura per gli spostamenti quotidiani durante l’intera settimana.
Un’altra grandissima novità è la ricarica. Oltre alla classica corrente alternata, questa seconda generazione accetta la ricarica in corrente continua (DC) fino a 50 kW tramite presa CCS Combo. Questo significa poter ricaricare la batteria dal 10% all’80% in meno di 30 minuti. Naturalmente, la vera convenienza si ottiene caricando l’auto a casa durante la notte, sfruttando le tariffe domestiche (intorno ai 0,20 €/kWh) tramite una semplice presa Schuko o una wallbox.
Consumi e prova su strada: addio rimpianti per il diesel
Alla guida, la variante AllStreet si rivela più confortevole e morbida rispetto alla A3 standard. Ma il vero miracolo ingegneristico si nota nei consumi. Dimenticate le vecchie ibride che diventavano spugne una volta esaurita la carica:
A batteria scarica: l’auto si comporta come una full-hybrid molto efficiente grazie al grande “buffer” di energia residua. Registra una media di 18 km/l, toccando i 26 km/l a 110 km/h e i 16,5 km/l a velocità autostradali (130 km/h). In città, sempre scarica, si viaggia tra i 13 e i 20 km/l.
A batteria carica (modalità ibrida mista): su percorsi che includono città, statali e autostrada, la media si attesta su 27,5 km/l, con un’autonomia combinata reale che varia dai 250 ai 400 km prima di esaurire completamente la scorta elettrica.
Il sistema gestisce i flussi di energia in modo quasi perfetto, rendendo questa motorizzazione la scelta ideale anche per chi percorre molti chilometri o molta autostrada.
Prezzi e considerazioni finali
Recentemente, Audi ha operato un riposizionamento dei listini molto aggressivo, abbassando i prezzi di ben 4.000 euro. Ora l’Audi A3 AllStreet Plug-in Hybrid parte da 46.900 euro, solo 2.000 euro in più rispetto alla versione con carrozzeria standard. La ricca versione Identity Contrast sfiora i 51.900 euro, mentre un esemplare “full optional” come quello in prova arriva a toccare i 57.440 euro.
Cifre importanti, ma che trovano una quadratura perfetta grazie alle soluzioni finanziarie e ai noleggi. Con valori residui garantiti altissimi, le formule di acquisto a rate (scelte dal 99,5% dei clienti) o di noleggio a lungo termine risultano estremamente convenienti, annullando di fatto il peso del prezzo di listino e mettendovi al riparo dalla svalutazione futura.
- PRO
- Consumi ridottissimi anche a batteria scarica
- Allstreet più alta e confortevole
- ADAS
- CONTRO
- Qualche bug software
- Alcune dotazioni neanche optional (vedi DCC)
- Prezzo calato ma sempre alto