Tra le vette innevate di Courmayeur, con il termometro che segna -3°C, abbiamo avuto l’occasione di mettere alla prova in anteprima la nuova Kia EV5. Non si tratta solo di un altro tassello nella strategia di elettrificazione del brand coreano, ma di un modello cruciale pensato specificamente per le esigenze e le strade europee. Basata sulla piattaforma E-GMP a 400V, la EV5 si posiziona nel cuore del segmento C-SUV, promettendo di unire la praticità della Sportage con la tecnologia della sorella maggiore EV9.
Un design “boxy” che massimizza lo spazio
Il primo impatto visivo conferma quanto Kia stia lavorando bene sull’identità stilistica. La EV5 incarna la filosofia “Opposites United” con una linea che definirei squadrata e imponente. Nonostante una lunghezza di 4,61 metri(dimensioni gestibili per le nostre città), il design “boxy” inganna l’occhio facendola sembrare più grande e, soprattutto, garantisce un’abitabilità interna eccezionale.
Il frontale sfoggia la nuova firma luminosa “Star Map”, mentre al posteriore i gruppi ottici enfatizzano la larghezza della carreggiata, donando alla vettura un aspetto piantato a terra e quasi sportivo. Le maniglie a scomparsa e i cerchi (da 18 o 19 pollici in base all’allestimento) completano un look moderno e pulito.
Interni: un salotto tecnologico e versatile
Salendo a bordo, la sensazione è quella di dominare la strada. La posizione di guida è notevolmente alta, un fattore che sarà sicuramente apprezzato da chi cerca sicurezza e visibilità, oltre che dal pubblico femminile.
L’abitacolo è stato concepito come un vero e proprio spazio vitale. I materiali sono di buona fattura e strizzano l’occhio alla sostenibilità: troviamo PET riciclato e bioschiuma per sedili e rivestimenti. La plancia è dominata dal Panoramic Wide Display, che unisce strumentazione da 12,3 pollici, infotainment da 12,3 pollici e un display dedicato al clima da 5 pollici.
Ecco i punti chiave emersi dalla nostra prova statica:
- Abitabilità posteriore: Lo spazio è immenso. Con il sedile anteriore regolato per una persona di 1,90 m, chi siede dietro ha ancora decine di centimetri per le gambe. Il pavimento piatto permette di viaggiare comodi anche in cinque.
- Ergonomia: Kia mantiene saggiamente i comandi fisici per la climatizzazione e il volume, evitando di nascondere tutto nei sottomenù. Una piccola critica va alle icone dell’infotainment: il design grigio su grigio, seppur elegante, le rende poco distinguibili a colpo d’occhio.
- Volante: Il design bicolore e la forma possono dividere (personalmente non mi fanno impazzire), ma la disposizione dei tasti per ADAS e Drive Mode è razionale.
Capacità di carico da record
La forma squadrata del posteriore non è solo estetica: regala un bagagliaio da 566 litri, che diventano oltre 1.600 abbattendo i sedili. La soglia di carico è ben studiata e, una volta reclinati gli schienali, si ottiene un piano totalmente piatto, lungo fino a due metri. Non manca un comodo pozzetto inferiore e, sotto al cofano anteriore, un frunk da 44 litri, perfetto per stivare i cavi di ricarica senza rubare spazio ai bagagli.
Molto apprezzata la presenza della presa 220V e la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load), che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,6 kW usando la batteria dell’auto.
Prova su strada: comfort e sicurezza sul ghiaccio
Abbiamo guidato la versione a trazione anteriore con motore da 160 kW (circa 218 CV) e batteria da 81,4 kWh. Sebbene sia prevista una variante a trazione integrale, questa configurazione si è dimostrata sorprendentemente capace anche su fondi difficili.
Dinamica di guida
La EV5 non è una sportiva, ma un’auto estremamente equilibrata. Le sospensioni assorbono le asperità con una disinvoltura notevole, garantendo un comfort acustico e di marcia di altissimo livello. In montagna, tra tornanti e tratti ghiacciati, l’elettronica ha lavorato in modo impeccabile: anche forzando l’andatura in modalità Sport, l’ESP interviene in maniera puntuale ma non invasiva, tenendo l’auto sui binari senza tagli di potenza bruschi.
Frenata rigenerativa e i-Pedal
Il sistema di rigenerazione è gestibile tramite le palette al volante ed è stato ritarato per essere più incisivo. L’i-Pedal 3.0permette ora una guida “one-pedal” più aggressiva, ideale per la discesa dai passi alpini senza toccare i freni meccanici. La transizione tra frenata rigenerativa e idraulica è impercettibile, con un pedale del freno che restituisce un feedback spugnoso al punto giusto, mai secco.
ADAS e guida assistita
In autostrada la EV5 mostra il suo lato da passista. Il sistema Highway Driving Assist 2 con mantenimento della corsia è tra i migliori provati: l’auto resta perfettamente al centro della carreggiata, anche in curve autostradali con fondo irregolare. Il cambio di corsia assistito e le telecamere per l’angolo cieco proiettate nel cruscotto aumentano notevolmente la sicurezza percepita.
Autonomia e ricarica
Le condizioni del test (-3°C, gomme invernali, percorso montano) non permettono di dare un giudizio definitivo sui consumi, che si sono attestati sui 21,3 kWh/100km. Tuttavia, la scheda tecnica promette bene:
- Autonomia WLTP: Fino a 530 km.
- Ricarica DC: Fino a 150 kW, capace di portare la batteria dal 10% all’80% in 30 minuti.
- Ricarica AC: 11 kW di serie.
Interessante la presenza della pompa di calore e di un sistema di gestione termica avanzato, fondamentale per preservare l’autonomia nei climi rigidi europei.
Prezzi e conclusioni
La Kia EV5 si presenta come un prodotto maturo, concreto e spazioso. È l’auto ideale per le famiglie che cercano la versatilità di un SUV senza rinunciare a un design di carattere. Con un listino che dovrebbe partire da circa 44.000 europer arrivare ai 53.000 euro delle versioni top di gamma, si inserisce nel mercato con un rapporto contenuti/prezzo molto competitivo.
Se la EV9 vi sembra troppo grande e la EV6 troppo crossover, la EV5 è la risposta “su misura” che stavate aspettando. L’appuntamento è per il test drive approfondito dove valuteremo l’efficienza reale in condizioni climatiche più miti.