Il panorama normativo e tecnologico dei sistemi di assistenza alla guida compie un passo avanti significativo con l’ultimo annuncio proveniente da Monaco. Il BMW Group ha confermato oggi, 27 gennaio 2026, di essere diventato il primo costruttore automobilistico in Germania a ricevere l’approvazione internazionale basata sul Regolamento ONU n. 171.
Questa certificazione, nota come DCAS (Driver Control Assistance Systems), sblocca l’implementazione su vasta scala di nuove tecnologie di livello 2, che debutteranno sulla nuova BMW iX3 della Neue Klasse. L’omologazione permette l’introduzione del Motorway Assistant con funzione “hands-off” in numerosi mercati europei, superando le precedenti limitazioni che richiedevano esenzioni specifiche per ogni Paese.

Il nuovo standard per la guida assistita di livello 2
Il regolamento DCAS è stato formulato per creare un quadro giuridico internazionale armonizzato per i sistemi di assistenza che supportano il conducente, pur mantenendo quest’ultimo responsabile della gestione del veicolo. A differenza dei precedenti standard, il DCAS pone una forte enfasi sulla sicurezza del cliente e sulla supervisione attiva, permettendo al contempo funzionalità più avanzate rispetto al passato.
Dr. Mihiar Ayoubi, Senior Vice President Driving Experience Development del gruppo, ha sottolineato come questa normativa permetta di estendere la disponibilità delle funzioni “hands-off” ben oltre i confini tedeschi. L’approccio dell’azienda mira a combinare algoritmi basati su regole fisse con l’intelligenza artificiale, mantenendo però il guidatore come elemento centrale e integrante del processo decisionale.
Come funziona il Motorway Assistant sulla iX3
Il cuore dell’aggiornamento tecnologico risiede nell’evoluzione del Motorway Assistant. Sulla nuova BMW iX3, il sistema permette al conducente di togliere le mani dal volante in modo continuativo fino a una velocità massima di 130 km/h. Tuttavia, il termine “hands-off” non implica una guida autonoma totale: il guidatore deve rimanere vigile e pronto a riprendere i comandi in qualsiasi momento.
La caratteristica più rilevante è la modalità di cambio corsia. Il veicolo è in grado di proporre autonomamente un sorpasso o un rientro in corsia; per confermare la manovra, il conducente non deve azionare la freccia o toccare il volante, ma è sufficiente che guardi nello specchietto laterale corrispondente.
L’integrazione con il sistema di navigazione basato su cloud, BMW Maps, estende queste capacità anche agli svincoli complessi. Il sistema suggerisce il cambio di corsia necessario per imboccare un’uscita autostradale o cambiare autostrada: una volta confermato con lo sguardo, il software gestisce la velocità e la traiettoria lungo l’uscita fino al termine della manovra.

Funzionalità urbane e aggiornamenti futuri
L’omologazione DCAS non riguarda esclusivamente l’ambito autostradale. La suite tecnologica della iX3, denominata Motorway and City Assistant, include funzioni specifiche per la guida in città. Al lancio sul mercato tedesco, il sistema sarà capace di gestire l’arresto automatico in presenza di semafori rossi e la successiva ripartenza.
Il costruttore ha precisato che ulteriori funzionalità per scenari urbani complessi verranno implementate successivamente. Grazie all’architettura software del veicolo, questi miglioramenti potranno essere scaricati e installati direttamente dagli utenti tramite aggiornamenti over-the-air, senza necessità di recarsi in officina.
Il concetto di “Symbiotic Drive”
Parallelamente all’adeguamento normativo, BMW ha introdotto un nuovo paradigma di interazione uomo-macchina definito “Symbiotic Drive”. L’obiettivo è rendere il passaggio tra il controllo manuale e quello assistito il più fluido possibile, evitando interruzioni brusche.
La nuova iX3 è il primo modello al mondo a integrare un sistema frenante simbiotico, oltre allo sterzo simbiotico già in sviluppo. In termini pratici, questo significa che se il conducente interviene con lievi correzioni sul volante o sui freni mentre l’assistente è attivo, il sistema non si disattiva bruscamente. Al contrario, rimane operativo in background, supportando l’azione umana e garantendo una cooperazione continua tra l’input del guidatore e l’elettronica di bordo. Questa tecnologia è supportata da oltre venti brevetti depositati durante la fase di sviluppo.
Dal regime di esenzione alla standardizzazione europea
L’importanza dell’approvazione odierna risiede nel superamento delle barriere burocratiche precedenti. La generazione anteriore del Motorway Assistant, introdotta sulla Serie 5 Berlina nel 2023, aveva potuto operare in Germania solo grazie a un’esenzione limitata concessa dall’Autorità Federale dei Trasporti.
Con l’entrata in vigore e l’adozione del regolamento DCAS, tale esenzione non è più necessaria. Questo apre le porte alla commercializzazione standardizzata di queste tecnologie in tutta Europa e nei Paesi aderenti agli standard ECE, segnando un punto di svolta per la diffusione dei sistemi di guida assistita avanzata nel continente.
