Milano ha fatto da palcoscenico a un evento cruciale per il panorama automotive nazionale: il debutto ufficiale di Genesis. Il marchio di lusso, nato dalla costola del Gruppo Hyundai, ha scelto il capoluogo lombardo per svelare la sua strategia d’ingresso nel Bel Paese, lanciando il guanto di sfida ai colossi tedeschi e giapponesi che da sempre dominano la fascia alta del settore.
Forte di oltre un decennio di esperienza globale e di 1,5 milioni di vetture già vendute in venti nazioni, il brand coreano non arriva impreparato. Al contrario, sfrutta la potenza industriale della casa madre, avvalendosi di centri di sviluppo e produzione strategici situati a Rüsselsheim (Germania), Namyang (Corea del Sud) e Irvine (Stati Uniti).

Una rete commerciale esclusiva e in espansione
L’approccio di Genesis alla distribuzione in Italia punta sulla qualità e sulla presenza fisica mirata. Dopo aver consolidato la propria posizione in Germania, Svizzera e Regno Unito a partire dal 2021, il costruttore ha delineato un piano chiaro per la penisola.
Le vendite partiranno ufficialmente la prossima primavera, supportate inizialmente dall’apertura di due concessionari strategici a Roma e Padova. Il progetto di crescita è però ambizioso: entro la fine dell’anno sono previsti altri due showroom, primo passo verso l’obiettivo finale di 30 punti vendita. Questa rete permetterà di coprire circa l’80% del territorio italiano, garantendo non solo la vendita ma anche un servizio post-vendita capillare per assistere la clientela.
Design distintivo e tecnologia di bordo
L’identità stilistica delle vetture è definita dalla filosofia della “Crest Grille” e dalla firma luminosa Two Lines, composta da due elementi ottici sovrapposti che rendono i modelli immediatamente riconoscibili.
All’interno, il lusso si traduce in spazio e digitalizzazione avanzata. L’abitacolo è dominato da un imponente display panoramico da 27 pollici, una superficie unica che fonde la strumentazione di guida con il sistema di infotainment, eliminando distrazioni e massimizzando l’eleganza minimalista degli interni.
La gamma di lancio: tre vetture a zero emissioni
Per il suo esordio italiano, Genesis punta tutto sull’elettrico puro, portando su strada tre modelli basati su architettura a 800 Volt, garanzia di ricariche ultra-rapide.
Genesis G80 Electrified Questa berlina di grandi dimensioni rappresenta l’eleganza classica rivisitata in chiave moderna. Con cerchi da 19 pollici e linee scolpite, la G80 nasconde sotto la scocca una batteria da 94,5 kWh.
- Motori: Doppio motore (uno per asse) per una trazione integrale.
- Prestazioni: 370 CV (272 kW) di potenza e scatto 0-100 km/h in soli 5,1 secondi.
- Autonomia: Fino a 570 km dichiarati.

Genesis GV60 È il SUV compatto della famiglia (4,54 metri), caratterizzato da una forte personalità estetica. La batteria da 84 kWh alimenta diverse configurazioni:
- Versione base: Trazione posteriore, 229 CV (168 kW) e 560 km di autonomia.
- Versione intermedia: Trazione integrale, 318 CV (234 kW) e 605 Nm di coppia (510 km di autonomia).
- Top di gamma: Versione performance bimotore da 490 CV (360 kW). La GV60 si distingue per la capacità di recuperare 150 km di autonomia in soli 5 minuti di ricarica.

Genesis GV70 Electrified Posizionato nel segmento dei D-SUV con i suoi 4,71 metri, questo modello offre un equilibrio perfetto tra solidità e dinamismo.
- Powertrain: Esclusivamente bimotore a trazione integrale.
- Potenza: 490 CV (360 kW) con una coppia “monstre” di 700 Nm.
- Ricarica: Passa dal 10% all’80% in meno di 20 minuti, con un’autonomia media che sfiora i 480 km grazie alla batteria da 84 kWh.

Uno sguardo al futuro: ibrido e competizioni
Sebbene il lancio sia focalizzato sulla mobilità elettrica, i vertici aziendali hanno confermato che la strategia è flessibile: a partire dal 2028, la gamma si arricchirà anche di motorizzazioni ibride e termiche, per rispondere a tutte le esigenze di mobilità.
Infine, c’è spazio anche per la passione sportiva. L’Italia avrà un ruolo centrale nel programma motorsport del brand: nel 2026, il circuito di Imola ospiterà una tappa del FIA World Endurance Championship (WEC), dove farà il suo debutto in pista la hypercar Genesis Magma Racing GMR-001, suggellando il legame tra il marchio e le prestazioni estreme.