Parigi si prepara a diventare il centro nevralgico dell’automobilismo internazionale con l’apertura della 50a edizione di Rétromobile. La storica rassegna francese, che quest’anno celebra mezzo secolo di attività, ha scelto di espandere i propri orizzonti inaugurando uno spazio inedito: l’Ultimate Supercar Garage. Ospitato all’interno della Hall 4 del Paris Expo Porte de Versailles, questo nuovo format espositivo sarà aperto al pubblico dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026 e si focalizzerà esclusivamente sulle supercar moderne, creando un ponte ideale tra la storia dell’auto e le sue evoluzioni contemporanee più estreme.
All’interno di questo contesto farà il suo debutto pubblico ufficiale Bottegafuoriserie, il progetto strategico che vede la collaborazione sinergica tra due marchi storici del “Made in Italy”: Alfa Romeo e Maserati. Dopo l’annuncio formale della partnership avvenuto lo scorso novembre, l’evento parigino rappresenta il primo banco di prova tangibile per questa iniziativa, concepita per unire la tradizione artigianale con l’innovazione tecnologica nel segmento delle vetture fuoriserie e personalizzate.

Un progetto tra artigianato e tecnologia
La presenza di Bottegafuoriserie a Rétromobile non è casuale, ma rispecchia i valori che l’organizzazione dell’Ultimate Supercar Garage intende promuovere: esclusività, ricerca estetica e prestazioni. L’obiettivo dichiarato del programma congiunto dei due brand è quello di offrire un livello di personalizzazione superiore, rivolgendosi a una clientela alla ricerca di esemplari unici o prodotti in serie estremamente limitata.
Lo stand allestito a Parigi è stato strutturato per riflettere questa filosofia. Al centro dell’area espositiva è stato creato un ambiente che funge da raccordo fisico e concettuale tra le vetture esposte, permettendo ai visitatori di esplorare i quattro pilastri strategici su cui si fonda il progetto:
- Bottega: dedicata alla produzione di vetture “few-off” (pochi esemplari).
- Fuoriserie: focalizzata sull’universo della personalizzazione avanzata.
- Storia: che valorizza l’heritage e il patrimonio storico dei marchi.
- Corse: che trasferisce il know-how delle competizioni sulla strada.
Le vetture esposte: quattro interpretazioni della sportività
Il fulcro dell’esposizione è rappresentato da quattro automobili che esemplificano le diverse anime di Alfa Romeo e Maserati sotto l’egida di Bottegafuoriserie. Si tratta di modelli che spaziano dalla rievocazione storica alla competizione pura, fino alla tecnologia nautica applicata all’automotive.
Alfa Romeo: tra rievocazione e competizione velica
Per quanto riguarda la casa del Biscione, i riflettori sono puntati sulla Nuova 33 Stradale. La vettura segna il ritorno di una sigla iconica per il marchio, traendo ispirazione diretta dal modello leggendario degli anni ’60 e dalla Tipo 33 da competizione. Il progetto mira a coniugare linee classiche con soluzioni ingegneristiche moderne, rappresentando un esempio concreto della filosofia “few-off”.
Accanto a essa trova spazio l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. Questa versione speciale rappresenta il primo frutto della collaborazione tecnica tra il costruttore automobilistico e il team Luna Rossa, attualmente impegnato nella preparazione della 38ª America’s Cup. La vettura integra elementi stilistici e materiali che richiamano il mondo della vela agonistica, sottolineando il legame tra le due realtà italiane.
Maserati: la pista e la strada
Il Tridente risponde con due modelli ad alte prestazioni che esplorano il confine tra l’uso stradale e quello in circuito. La Maserati MCXtrema è una vettura concepita esclusivamente per l’uso in pista, prodotta in una tiratura limitata di soli 62 esemplari. Il modello è stato sviluppato per massimizzare l’efficienza aerodinamica e la potenza, senza i vincoli imposti dall’omologazione stradale.
A completare la line-up è presente la Maserati GT2 Stradale. Come suggerisce il nome, si tratta di una super sportiva che, pur essendo omologata per la circolazione su strada, deriva direttamente dalle tecnologie sviluppate per il campionato GT2. Questa vettura è indirizzata a un pubblico che cerca un’esperienza di guida vicina a quella di un’auto da corsa, mantenendo però la possibilità di utilizzo al di fuori dei circuiti.
L’evento di Parigi si configura quindi non solo come una vetrina statica, ma come una dichiarazione d’intenti per il futuro di Bottegafuoriserie, che punta a ridefinire il concetto di lusso automobilistico attraverso la valorizzazione delle proprie radici industriali e sportive.