“Ma che bella è!” È questa la prima cosa che viene in mente osservando la nuova Mazda CX-6e dal vivo a Francoforte. Siamo di fronte al secondo modello totalmente elettrico della Casa giapponese, un SUV di medie dimensioni che non si limita a essere una semplice auto a batteria, ma rappresenta un’interpretazione audace del design e dell’efficienza.
Mazda ha lavorato duramente per risolvere un paradosso tipico di questo segmento: unire l’imponenza di un SUV all’aerodinamica necessaria per garantire un’autonomia elevata. Il risultato è una vettura che scivola nell’aria, promettendo efficienza e carattere.
Design Esterno: “Soulful Futuristic Modern”
L’approccio stilistico, definito “Soulful Futuristic Modern”, fonde tecnologia ed eleganza scultorea. Dal vivo, la CX-6e colpisce per le sue proporzioni: è lunga 4.850 mm con un passo generoso di 2.902 mm, eppure appare incredibilmente compatta e piantata a terra.
Due elementi saltano subito all’occhio per la loro funzione aerodinamica:
- Il frontale: Presenta uno “spoilerino” con una sezione aperta inferiore per ridurre il coefficiente di resistenza (Cx), integrando perfettamente il radar degli ADAS e la firma luminosa a forma di ala.
- Il flusso d’aria passante: Una vera “genialata” di ingegneria visibile nei montanti D, che incanala l’aria per migliorare l’efficienza e il volume del posteriore.
La vettura debutta con il colore Nightfall Violet, una tonalità profonda che cambia dal viola brillante al nero a seconda della luce, abbinata a cerchi che possono arrivare fino a 21 pollici (di serie sulla versione top di gamma).
Interni: lusso, spazio e la filosofia “Ma”
Salendo a bordo, si viene avvolti da un’atmosfera premium che Mazda definisce ispirata al Ma, la bellezza dello spazio vuoto. La pulizia formale è assoluta: niente metallo freddo in vista, ma finiture in pelle sintetica (beige, nera o bicolore ametista/bianca) e una striscia luminosa a LED che attraversa l’intera plancia, creando un ambiente caldo e accogliente.
Il protagonista tecnologico è senza dubbio l’enorme touchscreen da 26 pollici con risoluzione 5K. È integrato asimmetricamente nella plancia e permette di gestire tutto, dalla navigazione all’intrattenimento, con la possibilità di dividere lo schermo per il passeggero.
Spazio a bordo e capacità di carico
Grazie alla piattaforma elettrica nativa e al pavimento piatto, lo spazio è abbondante. I passeggeri posteriori godono di quasi un metro di spazio per le gambe.
- Bagagliaio: 468 litri, estendibili a 1.434 litri abbattendo i sedili.
- Frunk (bagagliaio anteriore): Un comodo vano da 80 litri, perfetto per riporre i cavi di ricarica.
- Tetto panoramico: Di serie su tutte le versioni, con vetro termoriflettente e tendina elettrica.
Tecnologia e “Omotenashi”
La CX-6e accoglie il guidatore con lo spirito dell’ospitalità giapponese (Omotenashi): al tuo arrivo, le maniglie fuoriescono e il sedile arretra automaticamente per facilitare l’ingresso.
Una volta alla guida, l’interazione è futuristica ma intuitiva:
- Comandi gestuali: Basta un pollice in su per attivare Apple CarPlay o un gesto delle “dita a V” per scattare una foto con la telecamera di bordo.
- Audio immersivo: L’impianto a 23 altoparlanti include diffusori integrati nei poggiatesta, permettendo al guidatore di ascoltare indicazioni o chiamate senza disturbare gli altri passeggeri.
- Specchietti digitali: Sull’allestimento Takumi Plus, gli specchietti laterali e quello retrovisore sono sostituiti da telecamere e schermi OLED. Sebbene offrano un campo visivo migliorato del 30% e vantaggi aerodinamici, l’assenza di tridimensionalità e la prospettiva fissa potrebbero richiedere un po’ di abitudine per chi è legato agli specchi tradizionali.
Specifiche Tecniche: Powertrain e Autonomia
Sotto il cofano (o meglio, sotto il pianale), la Mazda CX-6e nasconde una scheda tecnica di tutto rispetto che punta sull’equilibrio tra prestazioni ed efficienza.
- Batteria: Litio-ferro-fosfato (LFP) da 78 kWh.
- Motore: Elettrico posteriore da 190 kW (258 CV) e 290 Nm di coppia.
- Trazione: Posteriore (RWD), per un vero feeling di guida Jinba Ittai.
- Prestazioni: 0-100 km/h in 7,9 secondi e velocità massima di 185 km/h.
- Autonomia: Fino a 484 km nel ciclo WLTP.
- Ricarica: Accetta fino a 195 kW in corrente continua (DC), passando dal 10 all’80% in soli 24 minuti. In corrente alternata (AC) carica a 11 kW.
È presente anche la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load), che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,5 kW tramite un adattatore, ideale per il campeggio o le emergenze.
Allestimenti e Prezzi
La gamma italiana è estremamente semplificata e si divide in due soli allestimenti, entrambi molto ricchi. Il prezzo di attacco, secondo le prime informazioni, parte da 46.750 euro.
- Takumi: La versione d’ingresso offre già cerchi da 19 pollici, tetto panoramico, head-up display e il grande schermo da 26 pollici.
- Takumi Plus: Con un sovrapprezzo di circa 3.000 euro, aggiunge i cerchi da 21 pollici, gli specchietti digitali, gli interni in pelle bicolore e i sedili ventilati e riscaldati anche per i passeggeri posteriori.
Conclusioni
La Mazda CX-6e sembra avere tutte le carte in regola per farsi notare: un design di rottura ma armonioso, una qualità costruttiva percepita molto alta e una piattaforma tecnica solida. Resta la curiosità di provarla su strada per testare l’efficacia degli specchietti digitali e confermare i dati di consumo, ma il lavoro svolto sull’aerodinamica e sul comfort di bordo promette un’esperienza di guida di alto livello.
L’arrivo negli showroom italiani è previsto per l’estate del 2026.