Quando la casa automobilistica britannica ha deciso di togliere i veli alla sua nuova identità, il mondo dei motori non è rimasto in silenzio. Il passaggio drastico e repentino verso un futuro esclusivamente a zero emissioni, unito a un linguaggio stilistico di profonda rottura rispetto ai rassicuranti canoni del passato, ha attirato un’ondata di critiche e discussioni accese tra i puristi del marchio. Oggi, quel percorso di trasformazione radicale e senza compromessi si concretizza in modo definitivo con la presentazione ufficiale della Jaguar Type 01, una Gran Turismo di lusso a quattro porte che non ha paura di farsi notare e che distilla la vera essenza del marchio in una forma completamente inedita.

Design monolitico e proporzioni fuori dagli schemi
Nata da un foglio bianco nel centro stile britannico, la vettura sfoggia proporzioni esuberanti pensate per imporsi su strada. La silhouette è caratterizzata da una linea del tetto particolarmente bassa, uno sbalzo anteriore ridotto e un cofano estremamente lungo, il tutto bilanciato da uno sbalzo posteriore esteso e da imponenti cerchi in lega da 23 pollici.
Le superfici appaiono pulite, quasi scultoree, e i clienti potranno enfatizzare questo aspetto monolitico scegliendo tra verniciature lucide o esclusive finiture satinate. Un dettaglio di grande artigianalità è rappresentato dal Fender Ingot esterno, un elemento che ospita l’iconico “leaper” (il giaguaro saltante) lavorato con altissima precisione.
Per supportare queste linee e garantire una dinamica di guida all’altezza del nome, i progettisti hanno sviluppato un’infrastruttura totalmente nuova. La Jaguar Type 01 poggia infatti sulla Jaguar Electric Architecture (JEA), una piattaforma unica e dedicata, sviluppata interamente nel Regno Unito, che ha generato il deposito di oltre 360 brevetti, rendendo questa GT la Jaguar più avanzata dal punto di vista tecnico mai creata.
Aerodinamica attiva e prestazioni da togliere il fiato
Mantenere la purezza del design senza sacrificare l’efficienza è stata la vera sfida degli ingegneri in galleria del vento. Il risultato è la Jaguar più aerodinamica di sempre, con un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) pari a 0.23. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a soluzioni sofisticate come gli Active Vanes anteriori e uno spoiler posteriore estraibile a tre stadi per l’ottimizzazione dei flussi d’aria.
Sotto la pelle, il temperamento della vettura è definito da una perfetta distribuzione dei pesi 50:50 e da una tecnologia a tre motori elettrici (Tri-motor) con sistema Intelligent Torque Vectoring. L’esperienza maturata dal team Jaguar TCS Racing, due volte campione del mondo in Formula E, ha permesso di affinare la dinamica del veicolo per offrire due anime distinte: comfort raffinato da un lato ed estrema riserva di potenza dall’altro. I numeri parlano chiaro: con una potenza massima che tocca i 1.030 CV e ben 1.365 Nm di coppia, la Type 01 accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi. Impressionante è anche l’allungo, capace di spingere l’auto da 100 a 180 km/h in appena 4,0 secondi.

Architettura a 850 volt per viaggi senza interruzioni
L’autonomia e la gestione energetica rappresentano il cuore di questa nuova GT elettrica. Grazie a un’innovativa architettura a 850 volt e a una batteria da 118 kWh di capacità utilizzabile, la vettura promette lunghe percorrenze senza l’ansia della ricarica.
I dati dichiarati indicano un’autonomia stimata fino a 720 km nel ciclo WLTP (equivalenti a circa 400 miglia secondo gli standard EPA), con la capacità di mantenere velocità autostradali costanti per circa 320 miglia. Quando è il momento di fermarsi, i tempi di attesa sono ridotti al minimo: collegando l’auto a una colonnina rapida in corrente continua da 350 kW, è possibile recuperare fino a 321 km di autonomia in appena 13 minuti.
Interni divisi da una spina dorsale e tecnologia immersiva
L’abitacolo si discosta fortemente dalle impostazioni tradizionali. Lo spazio interno è attraversato in lunghezza da una struttura centrale, definita “spina dorsale”, che suddivide l’ambiente in quattro spazi individuali ben distinti, enfatizzando le dimensioni del veicolo. Questo elemento è incorniciato da eleganti finiture longitudinali in alluminio anodizzato con effetto ottone.
L’interfaccia utente ruota attorno al nuovo sistema Jaguar Infotainment. Davanti al guidatore spicca un imponente schermo OLED da 24 pollici a vetro singolo che funge da Interactive Driver Display, offrendo massima luminosità e chiarezza. A supporto di quest’ultimo, tra il conducente e il passeggero anteriore, trova posto un secondo schermo touch da sette pollici, ispirato all’uso degli smartphone, per controllare in modo rapido e istintivo le funzioni chiave della vettura.

Anche l’esperienza acustica è stata curata nei minimi dettagli. La Type 01 introduce una vera e propria anteprima nel settore automobilistico: una Panoramic Soundbar a larghezza e gamma completa, integrata nel Jaguar Immersive Sound System. Questo sistema, unito ai sedili dotati di Sensory Audio, promette di avvolgere gli occupanti in un vero e proprio “muro di suono”.
L’alba di una nuova era britannica: prezzi e disponibilità
Interamente disegnata, progettata e costruita nel Regno Unito, la vettura sancisce il manifesto programmatico per l’azienda. Il nome stesso è una dichiarazione d’intenti: “Type” omaggia la gloriosa discendenza del marchio, “0” rappresenta l’impegno verso l’assenza di emissioni e “1” indica il primo esemplare di questa nuova stirpe. Secondo Rawdon Glover, Managing Director di Jaguar, i modelli del brand devono tornare a essere oggetti del desiderio e icone culturalmente rilevanti, senza accettare compromessi tra estetica e ingegneria.
Per vedere circolare le prime unità su strada bisognerà attendere ancora un po’. L’apertura degli ordini è prevista per l’inizio del 2027, con le prime consegne stimate nella seconda metà dello stesso anno. Nel Regno Unito, il prezzo di partenza per mettersi in garage questa rivoluzione su ruote è stato fissato a 130.000 sterline (con ogni probabilità sopra i 160.000 euro in Italia).
