La nuova generazione di Lexus ES cambia le regole del gioco per il marchio di lusso del gruppo Toyota. Questa super berlina, che raggiunge i 5,14 metri di lunghezza, porta al debutto un’innovativa architettura multienergia, progettata per ospitare sia la motorizzazione Full Hybrid sia una variante 100% elettrica. Una scelta ingegneristica che permette alla vettura di inserirsi prepotentemente nella fascia alta del mercato, offrendo un comfort eccezionale e un rapporto qualità-prezzo capace di impensierire seriamente la concorrenza tedesca.
Dimensioni importanti e un design che cura l’aerodinamica
La crescita dimensionale rispetto alla serie precedente è notevole: i ben 16 centimetri in più in lunghezza sono accompagnati da un passo di 2,95 metri, un dato che si traduce in un’abitabilità interna di altissimo livello. Il frontale è inconfondibile grazie alla classica griglia a clessidra, ora affiancata da fari sdoppiati che separano le luci diurne dai proiettori principali (disponibili anche con tecnologia Matrix LED sugli allestimenti superiori). Nella variante ibrida, il paraurti è studiato per offrire prese d’aria leggermente più ampie, necessarie al raffreddamento del motore termico.
Spostandoci sul posteriore, la vettura sfoggia una coda pulita e spiovente, impreziosita da un gruppo ottico che attraversa l’intera larghezza e dal logo Lexus retroilluminato, sotto il quale si integra la telecamera a 360 gradi. Le maniglie a scomparsa sono elettroattuate e dotate di funzione keyless, ma mantengono una rassicurante fisionomia fisica. Il bagagliaio con apertura elettroattuata offre una capienza di 493 litri per la versione ibrida e di 517 litri per l’elettrica, garantendo una buona accessibilità nonostante la conformazione da berlina classica.
Abitacolo premium, spazio abbondante e tecnologia di bordo
Sedersi sui sedili posteriori significa viaggiare in un vero e proprio salotto. Lo spazio per le gambe è abbondantissimo e, nonostante le linee aerodinamiche del tetto, anche la testa trova il giusto comfort. A disposizione dei passeggeri troviamo prese USB di tipo C con ricarica rapida, bocchette di aerazione dedicate e maniglie elettroattuate provviste di sblocco meccanico per le emergenze. L’allestimento Luxury esalta ulteriormente l’esperienza posteriore integrando persino una configurazione chaise longue.
Nella parte anteriore dominano i materiali di pregio. Dalla floccatura dei pannelli porta all’illuminazione lounge, ogni dettaglio è curato in modo maniacale per garantire l’assenza totale di scricchiolii. Un elemento di grande fascino è costituito dai tasti fisici della plancia: invisibili a vettura spenta, si illuminano e compaiono solo all’accensione. Da sottolineare anche la presenza del tetto apribile di serie su tutte le versioni e la disponibilità dello specchietto retrovisore digitale.
Il posto guida è un concentrato di tecnologia. Il display centrale da oltre 14 pollici vanta un’interfaccia fluida e personalizzabile a widget, e lavora in sinergia con il cruscotto digitale da 12 pollici. Il sistema di navigazione unisce il database di TomTom con i punti di interesse e gli autovelox di Google, mentre la connettività è garantita dal supporto ad Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless. Per la prima volta nell’universo Toyota, l’auto riceve aggiornamenti software over-the-air ed è gestibile tramite un’applicazione completa che permette di attivare la climatizzazione da remoto, gestire la Digital Key, accedere alla dashcam integrata e azionare l’immobilizer in caso di furto.
La motorizzazione full hybrid: consumi minimi e marcia fluida
Il cuore della variante ES 300h è la sesta generazione del sistema ibrido Toyota. Sotto il cofano lavora un motore a quattro cilindri da 2.5 litri a ciclo Atkinson da 140 cavalli, abbinato a un propulsore elettrico anteriore da circa 150 cavalli. La versione provata è dotata di trazione integrale intelligente: l’asse posteriore è spinto esclusivamente da un secondo motore elettrico da 55 cavalli, senza alcun albero di trasmissione a invadere l’abitacolo, per una potenza di sistema di 201 cavalli.
Su strada, l’evoluzione di questo powertrain è lampante. Il classico “effetto scooter” del cambio epicicloidale è stato azzerato, restituendo una marcia incredibilmente fluida e progressiva. I paddle al volante permettono di gestire con efficacia la frenata rigenerativa simulando l’azione del freno motore. Il dato più sorprendente riguarda i consumi: su un percorso misto affrontato con guida scorrevole, questa vettura da 1.800 kg ha fatto segnare appena 4,9 litri per 100 km, sfiorando i 20 km con un litro.
Il test della versione cento per cento elettrica
Sulla stessa base nasce la declinazione totalmente a batteria, che si distingue nel vano anteriore per l’assenza del frunk, sostituito dall’elettronica di potenza e dai flap aerodinamici attivi. La variante ES 350 a trazione anteriore eroga 167 kW di potenza e sfrutta una batteria da 72 kWh netti. È disponibile anche la configurazione Dual Motor da 252 kW complessivi (con un motore posteriore da 88 kW e una batteria da 71 kWh). Pur con un peso che tocca le 2,2 tonnellate, l’efficienza registrata è notevole: 15,3 kWh per 100 km.
L’autonomia nel ciclo WLTP si attesta a circa 500 km per la versione a trazione anteriore, scendendo leggermente a 460 km per la variante a doppio motore. Per quanto riguarda le tempistiche di ripristino dell’energia, la ricarica in corrente continua arriva a 150 kW, ma il vero asso nella manica per l’uso quotidiano è il caricatore di bordo da 22 kW in corrente alternata, offerto di serie su tutta la gamma.
Dinamica di guida, comfort assoluto e pacchetto di sicurezza
L’isolamento acustico e l’assorbimento delle imperfezioni stradali sono le caratteristiche fondanti del progetto. Già nell’allestimento Executive, con architettura MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore, la ES sfrutta un software che agisce miratamente sull’impianto frenante per minimizzare il rollio e il beccheggio. Se si passa all’allestimento Luxury, entrano in gioco le sospensioni a controllo elettronico, un’aggiunta che trasforma radicalmente il feeling di guida e innalza ulteriormente gli standard di comfort.
Ricchissima la dotazione di sicurezza attiva e passiva. Il pacchetto di assistenti alla guida (ADAS) lavora in maniera impeccabile: in autostrada, il centraggio della corsia si abbina a un sistema di cambio corsia automatico. È sufficiente appoggiare le mani sul volante e sfiorare la freccia per far eseguire la manovra in totale autonomia all’intelligenza di bordo.
Prezzi e allestimenti proposti in fase di lancio
Se i contenuti tecnici posizionano la vettura al vertice della categoria, il listino prezzi risulta essere una delle armi più affilate di questa nuova ammiraglia.
La versione Full Hybrid 4×4 Executive ha un prezzo di listino di 62.700 euro (66.900 euro per la Luxury), ma grazie alle promozioni previste in questa primissima fase di lancio, entrambe le versioni ibride vengono proposte all’eccellente prezzo di 56.900 euro.
Il posizionamento della variante elettrica è, se possibile, ancora più aggressivo: il modello 350 a singolo motore debutta in promozione a 54.900 euro, risultando più economico della controparte ibrida. La versione Executive a trazione integrale si attesta a 59.900 euro, mentre il vertice dell’offerta, la Luxury 350, è disponibile a 65.900 euro. Cifre che ridefiniscono il concetto di rapporto qualità-prezzo in un segmento dove l’asticella dei costi è solitamente molto più alta.