Hyundai i20 si rinnova: in arrivo il Model Year 2027 tra sicurezza 5G e nuove conferme | Prezzi

Hyundai i20 si rinnova: in arrivo il Model Year 2027 tra sicurezza 5G e nuove conferme | Prezzi

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L’evoluzione delle compatte di segmento B passa sempre più attraverso aggiornamenti mirati che puntano a consolidare i successi ottenuti su strada. Dopo aver registrato una crescita del 16% nel primo semestre del 2026, traducibile in circa mille immatricolazioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la casa automobilistica coreana ha deciso di non fermarsi. Debutta così la Hyundai i20 Model Year 2027, un passo in avanti che non va a stravolgere il design tanto apprezzato dagli automobilisti italiani, ma che si concentra su un corposo e mirato potenziamento tecnologico, mantenendo del tutto inalterato l’equilibrio del listino.

Arriva il 5G per un soccorso tempestivo e affidabile

La novità tecnica di maggior rilievo di questo aggiornamento è senza dubbio l’introduzione del Next Generation eCall. Il sistema di chiamata automatica di emergenza compie un vero e proprio salto generazionale sfruttando le potenzialità della connettività 5G. Questa nuova architettura di rete permette infatti una trasmissione dei dati decisamente più veloce e stabile in caso di incidente o situazioni critiche. Poter contare su un segnale così performante significa comunicare con i servizi di soccorso in maniera estremamente accurata, abbattendo i tempi di intervento e confermando quanto l’innovazione digitale sia ormai il perno centrale per garantire la massima sicurezza agli occupanti del veicolo.

Motori e trasmissioni: razionalità ed efficienza sotto il cofano

Per quanto riguarda l’offerta meccanica, le opzioni a disposizione restano molto chiare e definite. Al centro del progetto troviamo il collaudato motore benzina 1.0 T-GDI da 90 CV, un’unità che garantisce fluidità di marcia e costi di gestione contenuti. Chi si mette alla guida può scegliere se abbinarlo a un classico e preciso cambio manuale a 6 rapporti, oppure optare per il comfort totale garantito dalla trasmissione automatica a doppia frizione 7DCT. Per chi invece ha la necessità di macinare chilometri riducendo al minimo la spesa per il carburante, rimane confermata l’ottima variante alimentata a GPL, disponibile esclusivamente in accoppiata al cambio manuale a 6 marce.

Allestimenti e prezzi: le differenze tra Dark Line, Connectline e Prime

Il vero punto di forza di questo rinnovamento è la scelta strategica del brand di mantenere invariati i prezzi, offrendo un controvalore notevole in un periodo storico dove i rincari sono all’ordine del giorno. La gamma si struttura su tre personalità ben distinte.

Il biglietto da visita della gamma è l’allestimento Dark Line, disponibile con prezzi che partono da 19.900 euro per la motorizzazione con cambio manuale e da 21.400 euro per l’automatica a doppia frizione 7DCT (una gradita novità introdotta proprio con il MY27 su questa specifica declinazione). Si tratta di una vettura rivolta a chi apprezza un’estetica audace e dinamica. A livello visivo spiccano i cerchi in lega da 16 pollici rifiniti in nero lucido, il tetto a contrasto scuro, così come sono neri i montanti esterni e le calotte degli specchietti retrovisori. Lo stesso trattamento cromatico si ritrova all’interno, con i rivestimenti del cielo e dei montanti scuri, pur conservando tutta la ricca dotazione hi-tech del livello superiore.

Un gradino più in alto troviamo la versione Connectline, che attacca a 22.250 euro con trasmissione manuale e arriva a 23.750 euro con l’automatico 7DCT. In questo caso i protagonisti assoluti sono la sicurezza attiva e l’infotainment. A bordo sale infatti di serie l’intero pacchetto Hyundai SmartSense, che vigila sulla marcia attraverso la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il sistema attivo per il mantenimento della corsia, la lettura intelligente dei limiti di velocità e il sensore per il rilevamento della stanchezza del guidatore. L’abitacolo è dominato da una plancia interamente digitale: davanti agli occhi di chi guida c’è un quadro strumenti da 10,25 pollici, affiancato al centro da un display touchscreen da 10,25 pollici per gestire il sistema di navigazione, i servizi Bluelink e la connettività senza fili tramite Apple CarPlay e Android Auto. A completare il tutto ci pensano i cerchi in lega da 16 pollici, i sensori di parcheggio posteriori e la comodissima retrocamera.

Per chi non accetta compromessi è stato pensato l’allestimento top di gamma Prime. Il listino parte da 23.750 euro per l’esemplare a cambio manuale, spingendosi a 25.250 euro per chi sceglie la comodità del 7DCT. A tutto l’arsenale tecnologico della Connectline, la Prime unisce un tocco di lusso ed esclusività. L’impatto estetico è impreziosito da cerchi in lega da 17 pollici, da un sistema di illuminazione completamente affidato a fari Full LED (sia anteriori che posteriori) e da vetri posteriori oscurati. Gli specchietti diventano ripiegabili elettricamente, mentre la vita a bordo è esaltata da interni con materiali premium, illuminazione ambientale diffusa, climatizzatore automatico, tergicristalli con sensore pioggia, specchietto retrovisore elettrocromico antiabbagliamento e un indispensabile caricatore wireless per lo smartphone.

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